L’umano di questa puntata è Luca Maniscalco, responsabile comunicazione e marketing, autore esperto di LinkedIn: «Io sono un amico del sociale, perché sono altro rispetto al sociale nel mio lavoro, ma quando parlo all’interno di contesti non profit, dico sempre di “contaminarsi” con tutto quello c’è fuori».
A Luca abbiamo chiesto per prima cosa come l’attività sociale possa evolvere considerando l’AI: «Da una parte il sociale dovrà dare un’accelerata alle sue caratteristiche umane, dalla relazione con l’altro all’empatia, dall’altra parte è necessario lasciarsi aiutare da ciò che l’AI invece fa meglio».
L’11 ottobre 2025 Luca Maniscalco è stato invitato al TEDxLegnano e ha parlato dell’algoritmo della fiducia, parola che Treccani ha poi scelto come emblematica dell’anno da poco passato. Mentre l’Oxford Dictionary ha scelto rage bait, esca della rabbia. Secondo Luca la fiducia può diventare un vantaggio competitivo rispetto al rage bait: «L’algoritmo della fiducia significa rispondere alla tattica dei social del rage bait, perché è un sistema che funziona nel breve termine, ma nel lungo termine secondo me va in crisi».
In quest’ottica la parola chiave per far funzionare il processo nel lungo termine diventa fidelizzazione: l’abilità di creare un legame duraturo con il donatore, nel caso del non profit, ai fini di incrementare la fedeltà alla buona causa. Sembra un concetto astratto, ma in sé racchiude concretezza.
«Il non profit in ambito comunicazione e brand, prima ancora del digitale, basa tutto sulla fiducia. Sul lungo termine deve essere assolutamente un obiettivo del non profit».
Da amico del sociale, Maniscalco afferma che dalle strategie nate sul digitale si deve prendere il meglio. Può nascere una contrapposizione corretta che, se utilizzata a nostro vantaggio, evita di fungere da “esca”, anzi getta una base di fiducia ancora più solida.
La puntata si chiude, dunque, lasciandoci due parole: fiducia e contaminazione.
«Dico sempre “contaminiamoci”. Per essere un professionista del settore devi contaminarti ed essere aperto al diverso».
Ma che Razza di Umani è il videopodcast che intercetta e racconta chi opera nel sociale (non profit o terzo settore), agendo ogni giorno per migliorare il contesto che abita. È un progetto editoriale di Spazio Umano APS e si propone di essere un luogo che favorisce il contatto tra bisogni e risposte.
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