Resistenti. La nuova edizione di Non Profit Women Camp!

Cosa succederebbe se centinaia di donne, professioniste nel terzo settore, si fermassero per un giorno? E se lo facessero per incontrarsi, confrontarsi e immaginare insieme nuove forme di innovazione sociale e professionale? 

Da questa semplice, ma potente, domanda di Federica Maltese nasce Non Profit Women Camp, oggi alla sua sesta edizione. Uno spazio pensato per dare voce alle donne che lavorano nel terzo settore e per trasformare il confronto in possibilità concreta di cambiamento.

L’iniziativa parte da un dato significativo: in Italia il 75% dei fundraiser è donna, eppure solo tre donne su dieci riescono ad accedere a ruoli manageriali. Un divario che racconta molto delle dinamiche ancora presenti nel mondo del lavoro e che ha spinto a creare un momento dedicato proprio per chi, ogni giorno, contribuisce alla crescita del non profit.

Non Profit Women Camp è rivolto a tutte le donne che si chiedono se, e come, sia possibile la costruzione di modelli alternativi di vita e di lavoro. Spoiler: la risposta è sì. Ed è proprio attraverso il confronto e la condivisione che questi modelli possono emergere.

Grazie a Federica e al comitato scientifico: Francesca Arbitani, Simona Biancu, Carola Carazzone, Giovanna Bonora, Francesca Cerutti e Valentina D’Amelio, Pao Tigrino e Andrea Ruggeri. L’idea prende forma nel 2021 e si trasforma in un appuntamento annuale, capace di mettere in rete competenze, visioni e storie diverse.

Come partecipare

L’edizione 2026 si terrà a Torino il 13 e il 14 marzo presso il Centro Congressi dell’Unione Industriali (Via Vincenzo Vela 17, Torino).

Il programma prevede:
• venerdì 13 marzo, dalle 15.00 alle 18.00
• sabato 14 marzo, dalle 9.30 alle 18.00

Durante le due giornate interverranno numerose speaker: giornaliste, professoresse, ricercatrici, professioniste che contribuiranno, ciascuna nel proprio ambito, a immaginare e costruire un mondo più giusto e ‘resistente’.

Sarà un’occasione preziosa per riconoscersi, contaminarsi e rilanciare insieme un’idea di società fondata sulla giustizia sociale, ecologica e di genere.

Un ringraziamento speciale va alle organizzatrici, alle partecipanti, alle speaker e a tutti i partner che hanno reso possibile l’iniziativa, credendo nell’importanza di questo progetto e condividendone valori e visione. Anche Ma Che Razza di Umani ha scelto di sostenere l’evento come media partner, perché ne condivide profondamente lo spirito, la passione e l’impegno verso un cambiamento reale.

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