Lo sport è definito come l’insieme delle attività dirette a sviluppare capacità fisiche, psichiche e tecniche, svolte individualmente o in gruppo, a scopo ricreativo e salutare o con intenti agonistici, praticate a livello amatoriale o professionistico.

Il legame con il non profit può essere non immediato, ma lo sport nasconde qualità intrinseche che supportano la persona e la comunità verso un suo miglioramento. Le competenze insegnate sul campo, acquisiscono ancora più valenza nella vita vera, quotidiana, nei rapporti interpersonali, nel rapporto con sé stessi, nel lavoro come nella scuola.

Il non profit è il luogo in cui lo sport può realizzare il suo significato più autentico.
Tre recenti iniziative danno voce all’espressione sociale dell’attività sportiva:

Il primo Simposio sullo sport di Excellentia

Excellentia è una startup innovativa improntata al sociale che aspira ad avere un impatto positivo sulle nuove generazioni attraverso un modello educativo che guidi alla Straordinarietà e all’Eccellenza di ognuno, in base alle proprie inclinazioni distintive.

Il 19 febbraio 2026 ha organizzato il suo primo Simposio Hack the Sport: un’occasione di confronto e interazione tra i partecipanti, che hanno collaborato attivamente per la creazione della Carta di intenti, la base del Manifesto dell’Educazione allo Sport 2030: lo strumento operativo e culturale che fungerà da riferimento per le realtà del territorio.

Bet on sport contro il gioco d’azzardo

Anche a livello europeo, il sociale incontra lo sport in modo generativo. Nasce, grazie ai finanziamenti del programma Erasmus+, il progetto Bet on Sport: un’iniziativa progettata per combattere la dipendenza dal gioco d’azzardo sportivo attraverso il potere dell’attività fisica.

Gli obiettivi risiedono nell’aumentare la consapevolezza sui rischi della dipendenza dal gioco d’azzardo sportivo, nello sviluppare e promuovere programmi di attività fisica come pratiche terapeutiche e dunque creare un ambiente solidale che riduca lo stigma.

Lo Sport Welfare Report di Coach di Quartiere

Il 25 febbraio 2026 è stata presentata la terza edizione dello Sport Welfare Report. L’evento è stato organizzato da Coach di quartiere, un progetto gestito da Claudio Massa, un Umano che abbiamo avuto il piacere di intervistare qui. L’obiettivo dell’iniziativa è realizzare innovazione sociale per la comunità con giochi sportivi gratuiti per bambini dai 6 agli 11 anni. Il Report è il documento annuale che descrive l’andamento di questo progetto sul territorio e restituisce feedback preziosi utili per analizzare ciò che è stato fatto e indirizzare le scelte future.

In cinque anni di attività il progetto è cresciuto e ad oggi, presente in 14 città, è ormai punto di riferimento per le comunità. È emerso che, durante il 2025, nei territori in cui l’iniziativa ha preso piede, l’88,7% dei bambini coinvolti non pratica sport. Ciò ha rivelato, da una parte una piaga della società, ma dall’altra parte il potere che l’iniziativa sociale ha e l’effetto positivo che può comportare.

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