A fine 2025 è stata approvata la Valutazione di impatto generazionale (Vig) che ha lo scopo di valutare gli effetti a medio-lungo termine di provvedimenti normativi e atti di Governo sulle future generazioni, in termini economici, sociali e ambientali. In pratica si tratta di un atto trasformativo del processo legislativo, perché mette al centro l’impatto sostenibile e l’equità intergenerazionale. Significa dunque che le scelte politiche non si fermano al qui e ora, ma guardano almeno 10–20 anni avanti, testando in che modo risorse e opportunità si distribuiscono nel tempo. Inoltre la Vig si allinea agli impegni internazionali come l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Il fine ultimo dunque è considerare non solo gli effetti economici delle norme sul breve termine, ma anche la loro influenza sociale e ambientale sulle future generazioni nel lungo periodo.
La Vig non è una legge a sé stante, ma è un requisito obbligatorio per gli atti normativi del Governo, introdotto grazie alla Legge 167/2025. Questa legge dà la possibilità al Paese di prendere atto del Youth Check europeo: una misura politica che ha l’obiettivo di minimizzare il divario generazionale, promuovendo una società più favorevole e aperta ai futuri cittadini. Per l’approvazione della Vig dobbiamo ringraziare AsViS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile che la propone dal 2016.
L’impegno di AsVis
AsVis è una rete di oltre 300 realtà dedicate all’attuazione dei 17 obiettivi inseriti nell’Agenda 2030. L’associazione, aperta alla diversità, opera in modo innovativo per promuovere cambiamenti sociali e culturali significativi. L’alleanza di più realtà da anni gioca un ruolo fondamentale in campo legislativo, insieme alla tenacia. L’attuazione del disegno di legge è un grande traguardo.
La legge in breve
Il primo grande passo che ha portato all’approvazione della Vig è stata la riforma attuata nel 2022, proposta sempre dall’AsViS, che introduceva nella Costituzione l’articolo 9 riguardo lo sviluppo culturale e artistico, la tutela ambientale, della biodiversità e degli ecosistemi.
Con l’approvazione della Vig, si passa dalla teoria alla pratica: ogni nuova legge verrà valutata preventivamente per garantire il rispetto della sostenibilità finanziaria e ambientale. La valutazione si svolgerà tramite l’Analisi di impatto della regolamentazione (Air) e un Osservatorio presso la Presidenza del Consiglio. In questo modo sarà possibile studiare e indagare sull’impatto sociale, consentendo alla politica di fare scelte sostenibili.
L’obiettivo è renderlo uno strumento di misurazione quantitativa. Ampliarne la visione e indagare l’impatto su tutti i fronti, anche dopo un periodo di sperimentazione, garantisce al legislatore di prendere scelte più consapevoli in merito alla correzione o abrogazione delle leggi.




