Nel 2025 Palermo è la capitale italiana del volontariato. Ogni anni infatti il CSVnet, l’Associazione nazionale dei centri di servizio per il volontariato italiani, sceglie una capitale italiana del volontariato per dare risalto al ruolo fondamentale dei volontari nello sviluppo civico. Palermo è l’ultima delle capitali del volontariato, l’iniziativa infatti è partita nel 2022 con Bergamo a fare da apripista, seguita da Cosenza nel 2023 e Trento nel 2024.
Da marzo Palermo e tutto il territorio siciliano saranno così trasformati in luoghi di sperimentazione sui temi dell’inclusione sociale, dell’educazione, della legalità e dell’economia sociale. I promotori dell’iniziativa, oltre al CSVnet, sono il Centro servizi per il volontariato locale (Cesvop) in collaborazione con la Caritas diocesana, il Forum Terzo Settore siciliano e il Comune di Palermo con il patrocinio dell’Anci.
Lo slogan della Capitale del volontariato
La bellezza è sempre stata il punto forte del capoluogo siciliano che ha scelto di utilizzare uno slogan un po’ provocatorio per comunicare gli eventi legati alla capitale italiana del volontariato: “Bella e pulita”.
Le presenze turistiche nel capoluogo siciliano nel biennio 2023-2024 sono state in crescita con aumento percentuale del 12,9%.
«Parlando di bellezza non credo che abbiamo niente e nessuno da convincere», afferma Giuditta Petrillo, presidente del Cesvop, il Centro servizi del volontariato di Palermo «Rispetto al fatto che la vogliamo pulita, partiamo dal bisogno di una rigenerazione a 360 gradi che esprimeremo a più livelli. ll volontariato che ci aspetta nel 2025 è quello che riguarda ognuno di noi perché, alla base di tutto, ci sarà il coinvolgimento delle comunità che abitano e vivono pienamente la nostra città, chiamandole e invitandole a partecipare attivamente».
Il volontariato come cultura
A Palermo la cultura del volontariato è radicata nel profondo, infatti sono circa 50.000 i volontari che rispondono alle innumerevoli emergenze sociali.
Nella provincia di Palermo sono 526 le organizzazioni di volontariato, 754 le associazioni di promozione sociale, 807 le imprese sociali e 242 altri enti di Terzo settore.
Per non contare poi i tanti gruppi di volontari e le iniziative spontanee di solidarietà gratuita che danno forza alla Sicilia e che non hanno una forma istituzionalizzata.
Bellezza e pulizia è quindi il binomio a cui aspira Palermo, che caratterizza anche l’impegno civico fluido, spesso sottovalutato ma capace di sperimentare e rendere praticabile la partecipazione e l’impegno di tutti.




